1

tribunale7
OMEGNA – 11.04.2016 – Turbativa d’asta

per aver “manipolato” la gara d’appalto del sistema di videosorveglianza omegnese. È questa l’accusa che la Procura di Verbania contesta a un professionista e ai titolari di una ditta fornitrice. Il primo è Vittorio Formenti, ingegnere scelto dal Comune di Omegna per progettare la rete delle telecamere cusiane. Gli altri sono Felice e Marco Brivio, titolari dell’impresa lombarda che s’è aggiudicata l’appalto. Secondo l’accusa si sarebbero messi d’accordo per fare in modo che il contratto da 183.000 euro ottenuto con un ribasso del 16% finisse alla società dei Brivio.

La vicenda inizia quasi sette anni fa e sui fatti oggetto di contestazione incombe la prescrizione. La giunta di centrodestra guidata da Antonio Quaretta e che aveva in Stefano Strada l’assessore alla Sicurezza, puntava molto sull’installazione delle telecamere nel centro storico cittadino. Fu dato incarico a Formenti - progettista esterno - di elaborare un progetto. Poi si diede corso alla gara d’appalto. Nel frattempo il consigliere comunale di Rifondazione comunista Mauro Empolesi si interessò del caso. Avendo ricevuto in forma anonima notizie sugli stretti rapporti tra le persone coinvolte, sollevò pubblicamente e politicamente il caso. Fu allora che lo stesso sindaco Quaretta, dopo averne parlato in giunta, si recò in polizia e presentò un esposto che finì in Procura. Inizialmente furono indagati anche l’assessore e il funzionario responsabile del procedimento, la cui posizione fu archiviata su richiesta della stessa Procura. Gli altri tre furono invece rinviati a giudizio.

Un primo processo s’è aperto nonostante l’eccezione della difesa che ha ricusato il giudice dell’udienza preliminare perché s’era espresso già sulle archiviazioni. In fase dibattimentale è arrivata la notizia che la Cassazione aveva accolto l’eccezione e, così, s’è dovuti ripartire da zero. Oggi il processo è iniziato daccapo, ma la difesa ha accettato che vengano acquisite le deposizioni del procedimento precedente, di fatto accelerando verso la sentenza.

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.