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polizia festa 2015 novara
BORGOMANERO - 23.05.2015 - Sono state 169 le persone arrestate, nel corso del 2014, dalla polizia di Stato nel Novarese. È quanto emerso durante la cerimonia per il 163° anniversario della fondazione del Corpo che s'è tenuta ieri nel cortile della Questura di Novara. In particolare, sono stati 64 gli arresti operati dalla squadra mobile che ha anche denunciato in stato di libertà 245 persone, e due quelli effettuati dalla Digos cui vanno aggiunti 11 denunce e sei Daspo. La Stradale ha sequestrato 210 chili di droga, ha arrestato 31 persone e ne ha denunciate 496. Le violazioni rilevate sono state 16.633, i cittadini identificati 37.277 e i veicoli controllati 32.523. Da parte sua, il personale della Ferroviaria ha “firmato” nove arresti, 138 denunce e 3.941 identificazioni, oltre a scortare 306 treni, e quello della Postale un arresto e venti denunce. La polizia amministrativa ha denunciato dieci persone, ha controllato quaranta esercizi pubblici e dieci cantieri edili, e ha rilasciato 290 porti d'arma a uso sportivo e 9.200 passaporti, mentre a quella anticrimine si devono 21 rimpatri, venti avvisi orali, sei ammonimenti e tre Daspo. Poi l'Ufficio di prevenzione generale e soccorso pubblico, che ha identificato 16.148 tra uomini e donne e controllato 3.477 veicoli, ha arrestato 62 persone, e all'ufficio immigrazione si devono 150 provvedimenti di espulsione e 59 accompagnamenti alla frontiera.

Riconoscimenti sono stati consegnati a coloro che si sono distinti in importanti operazioni. Come la “Saltamontes” condotta dalla squadra mobile che ha portato a 34 arresti per associazione a delinquere finalizzata a rapine e furti in Italia e all’estero. Ecco così un encomio solenne al sovrintendente Andrea Apostolo e all’assistente capo Gabriele Gastaldi; un encomio al sovrintendente Maurizio Casciana, all’assistente capo Massimo Nanni e all’assistente Daniele Pro; e una lode all'assistente capo Massimiliano Oliva e agli assistenti Stefano Alberini e Davide Gerbelle. Un altro encomio è stato attribuito al primo dirigente Carmine Ingrosso che, «evidenziando capacità professionali e determinazione operativa, ha diretto a Lecce, la vigilia di Ferragosto del 2012, un intervento conclusosi con l’arresto di un individuo, armato di pistola e responsabile di alcune rapine». Lode, invece, all'ispettore Michele Frisia, al sovrintendente Lanfranco Iannaccone, all’assistente capo Emiliano Cangini e all’assistente Daniele Pro che, in servizio alla squadra mobile, «al termine di abili indagini sono riusciti a rintracciare e ad arrestare un pericoloso latitante». Un'altra lode è toccata al sovrintendente Paolo Ventura, all’assistente capo Alessandro Gagliardi e all’assistente Salvatore Carta. Questa la motivazione: «Per il lodevole impegno profuso in una delicata indagine terminata con l’esecuzione della misura cautelare degli arresti domiciliari a carico di un infermiere responsabile di violenza sessuale nei confronti di un’anziana donna, ricoverata in una struttura sanitaria». Lode, infine, all'assistente Marco Garavaglia «per l’impegno profuso nello svolgere un’attività di polizia giudiziaria che ha condotto all'arresto di due malviventi, autori di numerosi furti ai danni di anziani», e un attestato di fedeltà al socio effettivo in quiescenza Luigi Colazzo.

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