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OMEGNA- 13-04-2018- Tendenzialmente favorevole ma

con riserva. Il Pd, nel corso di una conferenza stampa, dice la sua sull'ipotesi della fusione tra Omegna e Germagno. "Vogliamo iniziare a comprendere- spiega Alessandro Rondinelli- di cosa stiamo parlando nel concreto. L'impressione è che i due Sindaci (Marchioni e Pizzi, n.d.r.) abbiano intrapreso questa strada per ottenere finanziamenti pubblici e portare a casa venti milioni di euro in dieci anni. Aspetto, questo, positivo ma la speranza è che ci siano idee chiare per come investire questi soldi". Rondinelli entra nello specifico: "Come Pd non vorremmo che questa decisione fosse presa dall'alto e imposta ai cittadini. Secondo noi è giusto organizzare degli incontri pubblici e spiegare i pro e i contro". Tesi, questa, sostenuta a gran voce anche dal segretario del partito Mario Cavigioli: "All'epoca del Progetto Emblematico siamo stati accusati di non aver condiviso il progetto con la città e qualcuno ha fatto di tutto per farlo saltare in aria. Oggi non vorremmo che l'ipotesi di fusione tra due Comuni, non venisse discussa, spiegata e condivisa con la città". "La maggior parte degli abitanti di Germagno- continua Cavigioli- non è d'accordo su questa fusione. Spiegando come si intende procedere, qualcuno potrebbe anche cambiare idea. La speranza è che ci sia un progetto preciso e che venga spiegato presto". "Finora- conclude Rondinelli- si sono parlati i due Sindaci e basta. Non vediamo alcuna condivisione mentre noi chiediamo questo. Va bene l'aspetto economico ma mettiamo sul tavolo tutti i pro e i contro di un'iniziativa come questa. Ci sono tanti aspetti positivi che vanno però approfonditi". 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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