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SARTIRANI PETTENASCO

PETTENASCO- 12-06-2018- Un sogno… un sogno che si spera possa diventare realtà.

Ecco quello a cui -fra le altre cose- sta lavorando l’amministrazione comunale di Pettenasco, un desiderio che si auspica si realizzi a favore della comunità e dell’economia locale,a beneficio di Pettenasco e di tutti i Pettenaschesi.

A palesare i dettagli di questa bella idea è il sindaco Franco Sartirani in persona, un uomo che conosce bene Pettenasco e i suoi abitanti, un amministratore che alle elezioni del 2016 è stato riconfermato per la sesta volta (non consecutiva) sindaco del paese cusiano.

Una bella responsabilità questa, ma anche un motivo di orgoglio per lui che in ogni occasione non smette mai di ringraziare i suoi concittadini per la fiducia accordatagli.

Si diceva di un sogno…

Sì, proprio così! E’ noto che Pettenasco sta vivendo una nuova era, sì è infatti trasformato nel corso degli anni e da comune a vocazione agricola che era agli inizi del ‘900, si è poi convertito in comune industriale e ora che molte aziende se ne sono andate, deve regalarsi una nuova opportunità ossia quella di diventare sempre di più un comune turistico.

Sono già anni che si sta lavorando in tal senso, anche le amministrazioni precedenti, infatti, hanno fatto molto per affermare il ruolo di Pettenasco all’interno dello scenario turistico, è un dato incontrovertibile questo: la volontà di dare nuovo slancio a Pettenasco e alle sue frazioni non è nuova, sono anni che con impegno e dedizione le varie amministrazioni che si sono susseguite stanno operando in questa direzione.

I primi passi si sono mossi attorno agli anni ’60-’70 poi piano piano, a volte in maniera più decisa, a volte in modo di delicato, si è sempre fatto qualcosa per promuovere questo aspetto.

Quello che Franco Sartirani ora ha in mente è proprio quel qualcosa in più che manca e che sicuramente servirebbe a Pettenasco.

“Mi piacerebbe acquistare il Museo del Legno e anche i terreni lì attorno nella parte sud per creare un parco pubblico a Pettenasco -annuncia Sartirani- vorrei creare -aggiunge il primo cittadino- il vero e proprio parco pubblico di Pettenasco, un polmone verde che servirebbe in primis ai Pettenaschesi e poi anche ovviamente ai turisti”.

Parole importanti quelle del sindaco, frammenti di un programma di valorizzazione turistica di Pettenasco che, come detto, è già in atto da anni.

La cosa è fattibile, bisogna considerare che ad oggi il Museo è in affitto e ogni anno vengono usati soldi della comunità per poter pagare questo affitto, investire in questo gioiello per poi poter finalmente affermare “è nostro” è un’idea che piace molto all’amministrazione comunale.

Il Museo è stato preso in affitto nel 1993 e poi nel 2000, precisamente alle ore 17 di sabato 29 luglio, è stato ufficialmente inaugurato con una cerimonia toccante che in molti, moltissimi, hanno ancora ben impressa nella mente.

Il Museo di Pettenasco ha la peculiarità di non essere una mera raccolta di oggetti, opere o quant’altro,non è un luogo asettico, è un luogo della memoria estremamente vivo e vivido dove i Pettenaschesi vedono se stessi, le proprie tradizioni,il proprio vissuto, quello che in passato sono stati e quello di cui vivevano.

Da qui la volontà di valorizzare sempre di più questo piccolo tesoro e di farlo diventare il vero e proprio cuore culturale del paese.

Ad oggi il Museo è gestito dalla Pro Loco Pettenasco Nostra e la volontà dell’amministrazione comunale è quella di intensificare i rapporti con questa realtà, si vuole credere ancora e sempre di più nell’unione di intenti e di forze utile per raggiungere l’obiettivo comune che è sempre e solo il bene del paese.

L’impegno economico per realizzare questo progetto non è indifferente, si parla di una somma che si aggira sui 300.000 euro e in Comune si stanno già attivando tutte le dovute misure per cercare di reperire questi denari attraverso il coinvolgimento di altri enti e fondazioni.

La ricerca di nuove entrate e una gestione attenta delle spese -risparmiando dove possibile- dovrebbe essere il giusto mix capace di far prendere forma al progetto di Sartirani senza gravare sulle tasche dei Pettenaschesi.

E’ innegabile che per i piccoli comuni la situazione non è più florida come un tempo, il sindaco ha ben spiegato che anni fa il Comune di Pettenasco riusciva ad avere da Regione, Provincia ed altri enti un’entrata certa annua di circa 1 miliardo di lire oggi, invece, si arriva si e no ad avere 100-150 mila euro. Il cambiamento di rotta è evidente e obbliga a rivalutare ogni decisione, ogni scelta nell’ottica di disponibilità economiche ridotte. Si può comunque fare molto ma bisogna pianificare tutto, avere ben chiare le esigenze della comunità e cercare collaborazioni e contributi capaci di dar respiro alla casse comunali.

“La splendida Villa Nigra di Miasino, un bene storico di rara bellezza, potrà continuare ad essere riqualificata perché è stato vinto un bando di Fondazione Cariplo -dice il sindaco di Pettenasco- un’opportunità interessantissima per riqualificare questo monumento. Ecco, anche noi a Pettenasco dobbiamo muoverci così studiando bene come e dove reperire i fondi necessari per portare avanti un progetto ambizioso qual è appunto l’acquisto del Museo e dei terreni circostanti per creare un’area verde di indubbia validità sociale e culturale”.

Naturalmente ci sono delle priorità a Pettenasco e nelle frazioni che non vanno assolutamente dimenticate, anzi vanno sempre tenute in seria considerazione, uno sguardo lungimirante però non guasta.

“Si stanno apportando le rifiniture necessarie alle importanti opere già intraprese dai miei predecessori -specifica Sartirani- stiamo portando avanti il progetto del porticciolo in località Punta di Crabbia, in questo 2018 investiremo circa 70.00€ per il secondo lotto e poi, con l’anno nuovo, ci sarà il terzo e ultimo lotto. Verranno creati 14 nuovi posti barca e anche dei posti auto nell’area sovrastante il porticciolo. Oltre a ciò -prosegue Sartirani- creeremo un piccolo ma utilissimo parcheggio a Pratolungo e proseguiremo con i lavori di asfaltatura delle strade comunali. Già sistemate Via Pianzera e Via Prea Grossa, in cantiere anche il rifacimento di Via Legro. Oltre a ciò ci sono importanti novità anche per quanto concerne l’offerta ricettiva: è orami sicura, infatti, la nascita di una nuova struttura che sorgerà tra i già esistenti Hotel Giardinetto e Albergo Riviera. Si tratterà di una struttura di alto profilo con B&B e altri servizi di ricettività”.

Facile evincere che Pettenasco non è un comune fermo, anzi… molti sono i progetti in cantiere e poco alla volta si raggiungeranno grandi risultati per il bene della comunità e per far sì che ogni Pettenaschese possa essere fiero e contento di vivere in questo bel borgo affacciato sul Lago d’Orta.

Bisogna credere ed investire nel territorio e nelle sue ricchezze, è necessario fare in modo che il patrimonio culturale assurga ad attrattore turistico.

Questo è sicuramente un processo lungo e impegnativo che però si deve intraprendere, Franco Sartirani guarda in questa direzione, si dice orgoglioso della sua squadra di lavoro e osserva soddisfatto che con il vice sindaco Mauro Cagnoli, l’assessore Michela Soia e in generale con tutti i consiglieri si lavora bene perché c’è comunione d’intenti.

r.a.

 

 

 

 

 

 

 

 

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