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La Favola Mai Scritta Rubinelli Strambo Cerutti

OMEGNA- 15-02-2019- C’è una lettera scritta da Gianni Rodari al termine del 1979 all’indirizzo della redazione de “Lo Strona” dietro il bando di concorso letterario intitolato “La favola mai scritta” indetto dal Comune di Valstrona.

Nella lettera indirizzata ai suoi “Cari stronesi, stronioti e stroniani […]”, il favolista nato a Omegna il 23 ottobre del 1920, esprimeva il desiderio di recarsi l’estate successiva per un soggiorno nell’omonima Valle, mentre l’inattesa dipartita il 14 aprile 1980 rendeva impossibile scrivere la favola su Campello Monti, come l’illustre pedagogista avrebbe voluto.

A distanza di quasi 40 anni, l’Assessore alla Cultura del Comune di Valstrona Sara Strambo, con il supporto del Prof. Christian Scatamacchia e dell’Assessore alla Cultura e all’Istruzione del Comune di Omegna Sara Rubinelli, ha deciso di portare a termine il progetto rodariano.

Diviso in due sezioni in base all’età dei giovani studenti, “La favola mai scritta” si rivolge agli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado del territorio del Cusio. Chi vorrà cimentarsi dovrà scrivere un elaborato – individuale o collettivo, a lunghezza libera – attinente al tema “La favola mai scritta su Campello e la Val Strona”, da consegnarsi entro e non oltre venerdì 31 maggio.

Per ciascuna sezione, la Giuria presieduta da Pino Boero e composta da Lino Cerutti, Alberto Poletti, Maria Gabriella Strino e Roberto Birocco selezionerà tre vincitori. I premi in denaro, a scalare, saranno da 200, 100 e 50 euro. Sono, inoltre, previsti ulteriori attestati e menzioni speciali per eventuali opere meritevoli indicate dalla Giuria. Il tutto potrebbe, infine, formare una raccolta della cui pubblicazione si occuperebbe il Comune di Valstrona.

Per l’Assessore Sara Strambo, che ha promosso l’iniziativa: “Pensare che Gianni Rodari avesse a cuore di scrivere una favola ambientandola nei luoghi che ci appartengono è un grande onore. Nella convinzione che storia e cultura siano tematiche imprescindibili per un futuro migliore, da perseguire anche attraverso i nostri giovani, auspico che questo concorso sia accolto con entusiasmo, a omaggio di un grande scrittore”.

“Per una città come Omegna, che già oggi sta programmando i festeggiamenti per i cento anni di Gianni Rodari – ha concluso Sara Rubinelli –, “La favola mai scritta” è l’ennesima dimostrazione di come il nostro illustre concittadino possa essere il miglior biglietto da visita per la nostra città e il territorio che la circonda. Coltivarne il verbo nelle giovani menti non può che rafforzare questo ambizioso progetto”.

 

 

 

 

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