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orta bandiera verde

ORTA SAN GIULIO - 26-07-2020 -- Si è svolta

nel pomeriggio di venerdì 24 luglio a Orta San Giulio la cerimonia di premiazione ufficiale di consegna della Bandiera Verde di Carovana delle Alpi di Legambiente ad Ecomuseo del Lago d'Orta e Mottarone per conto di tutta la Comunità del Cusio.
Questa la motivazione dell’importante riconoscimento: " Per l’impegno di tutta la Comunità del Cusio, che attraverso il Contratto di lago sta cercando di ripristinare le migliori condizioni ambientali possibili del lago d’Orta, un specchio d’acqua di grande valore naturalistico e culturale".
Nella magnifica location dei giardini della villa comunale di Orta San Giulio, all'evento erano presenti -tra gli altri- l'assessore all'ambiente della Regione Piemonte Matteo Marnati, i vicepresidenti delle Provincie VCO e NO Rino Porini ed Michela Leoni, il presidente di Ecomuseo Gianni De Bernardi, la responsabile nazionale Alpi di Legambiente Vanda Bonardo, il vicepresidente Angelo Porta, la direttrice generale di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta Alice De Marco e, oltre a loro, vari sindaci e assessori dei comuni del Cusio e numerosi rappresentanti della comunità.
La cerimonia di venerdì è stata momento di festa per l’ambito riconoscimento ma anche, e forse soprattutto, occasione per fare il punto sulla situazione: gli interventi dei presenti hanno tutti rimarcato quanto il riconoscimento della Bandiera Verde sia frutto di un lavoro lungo e impegnativo, un percorso iniziato anni e anni fa che ora mostra gli ottimi risultati raggiunti.
Focus attenti e precisi sono stati fatti per ricordare  l’intervento di liming eseguito agli inizi degli anni Novanta che ha permesso il recupero delle condizioni chimiche e il ripristino della comunità acquatica; la situazione era di vera criticità: a causa dell’immissione di scarichi contaminati, il lago d’Orta riportava condizioni piuttosto gravi che hanno sconvolto l’intero ecosistema tanto da provocare la quasi totale scomparsa di vita al suo interno ma grazie al coraggioso progetto di liming il lago d'Orta è passato dall'essere un lago dichiarato morto a una situazione delle acque simile a quella presente prima dell'inizio dell'industrializzazione dell'area.
Grazie al liming e a tutte le iniziative che sono state intraprese parallelamente a questa operazione, il lago d’Orta è guarito ma sempre necessita di cure, attenzione e soprattutto “amore” perché se è vero che è stato risanato è altrettanto vero che non è esente da nuove potenziali minacce.
E’ necessario e doveroso contrastare, anzi ancor meglio prevenire,  le pratiche “violente e ignoranti” che purtroppo ancora oggi vengono perpetrate ai danni dell’ambiente:  sensibilità, cultura ambientale, monitoraggio e ricerca continua fanno oggi e faranno sempre la differenza per proteggere tutto il bello che ci circonda.
In questo contesto, per migliorare le sorti del lago, la comunità del Cusio, con il supporto della provincia di Novara, nel 2018 ha attivato il processo per conseguire il Contratto di Lago; con questo strumento si è data l’ambiziosa ma necessaria finalità di mettere in atto tutti quegli interventi che contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi di qualità ambientale fissati dalla Direttiva 2000/60/CE e recepiti dal PTA regionale e dal Piano di gestione del Distretto idrografico del Po. Per raggiungere questi risultati e per migliorare la qualità ambientale del territorio nel suo complesso si è organizzato un gruppo di lavoro molto ampio che ha coinvolto l’intera Comunità del Cusio, ben oltre 120 soggetti, portatori di interessi vari -istituzioni, amministrazioni, enti, associazioni, imprese industriali e operatori turistici e dell’accoglienza- hanno sottoscritto in forma volontaria il Contratto di lago in una logica di sviluppo sostenibile per la tutela del paesaggio e la valorizzazione storica e culturale dei cosiddetti “luoghi del lago”. 
Tanto è stato fatto, tanto si sta continuando a fare e altrettanto c’è ancora da fare: in quest’ottica è quindi facile comprendere che la Bandiera Verde di Carovana delle Alpi di Legambiente consegnata ad Ecomuseo del Lago d'Orta e Mottarone per l'impegno profuso con il Contratto di lago nella tutela e valorizzazione dell'ecosistema lacustre del lago d'Orta, non è un punto di arrivo bensì un punto di partenza, un momento di rinascita e di rilancio.

r.a.

 

 

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