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orta reloaded copertina

SAN MAURIZIO D’OPAGLIO-02-10-2017 - A due anni di distanza dalla prima edizione di “Orta Reloaded”, l’importante evento nato per ricordare i 25 anni di rinascita dall’inquinamento del lago d’Orta, sabato 30 settembre a San Maurizio d’Opaglio si è svolto il convegno, organizzato dall’Ecomuseo del lago d’Orta e Mottarone, che si è soffermato, questa volta, sull’importante lavoro svolto da aziende ed amministrazioni comunali al fine di preservare e migliorare tecniche di lavorazione e l’ambiente circostante il lago. Ad aprire la conferenza mattutina tenutasi presso il Teatro degli Scalpellini, è stato il presidente di Ecomuseo, Giovanni De Bernardi. A portare i saluti istituzionali erano presenti l’assessore del comune ospitante Patrizia Franzina, il presidente del museo del rubinetto Giulio Pettinaroli, il sindaco di Orta Giorgio Angeleri, il consigliere d’amministrazione di Novacoop, Luca Ciurleo, senza dimenticare i saluti giunti dal ministro dell’ambiente Gianluca Galletti. Ad introdurre il tema sono stati alcuni “amici d’oro" dell’associazione tra cui Daniela Fantini e Federico Albertoni. Il primo intervento tenuto da Gianna Betta, servizio risorse idriche della città metropolitana di Torino, ha presentato i contratti di lago una opportunità per una gestione coordinata del territorio portando l’esempio dei Laghi di Avigliana e il lago di Viverone. La parola è poi passata Giovanni Campagnoli, consulente di Hangar Piemonte ed autore del libro “Riusiamo l’Italia”, che ha posto l’accento sul riutilizzo dei cosiddetti spazi vuoti, ovvero immobili a cui viene donata una nuova destinazione d’uso, grazie alla creatività di alcune start up culturali e sociali. Renato Del Mastro, del CNR di Vezzolano, ha introdotto l’argomento riguardante l’innovazione delle macchine per l’agricoltura che riescono ad avere ormai impatti ambientali minimi durante la lavorazione. Rimanendo in tema di agricoltura, Felice Giraudo, rappresentante di Assocanapa di Carmagnola, ha illustrato tutti i vantaggi riscoperti derivanti dalla coltivazione di questa pianta che contribuisce a migliorare il terreno agricolo e a dare valide opportunità all’edilizia, al tessile, all’alimentare e all’industria farmaceutica. Giuseppe Paltani, funzionario del settore agricoltura della Regione Piemonte, ha affrontato il complesso argomento del sistema agroalimentare e si è soffermato sui fondi strutturali e di inserimento europei. Molto interessante è stato l’intervento di Stefano Carrera, dell’impresa Tecnogalvano. Carrera ha spiegato in modo chiaro il processo galvanico e i progetti per rendere tale lavorazione il meno nocivo possibile per l’ambiente. Guido Nero, di Tecnogarden Service, ha relazionato sulla corretta gestione del legno di scarto e del verde proveniente dalla manutenzione di parchi e giardini, ponendo l’attenzione sul fatto che il 20% di tutti i rifiuti urbani è composta da quelli elementi. Nel pomeriggio, l’evento si è spostato presso il “+Sport” di San Maurizio d’Opaglio dove l’iniziativa si è trasformata in laboratori ludico-didattici per i bambini e in piccole pillole riguardanti buone pratiche e progetti di sostenibilità. Camillo Paffoni, presidente del consorzio depurazione acque, ha narrato la nascita di tale consorzio. L’assessore del comune di Gozzano, Maria Luisa Gregori, ha ricordato le problematicità ambientali del sito Bemberg. Nicoletta Riccardi, dell’ISE CNR di Verbania, ha presentato il progetto dell’uso di particolari specie di cozze per risanare i sedimenti contenenti metalli pesanti ancora presenti nel lago. Francesca Bellomo, responsabile Eurodesk della provincia del VCO, ha illustrato i progetti a carattere europeo per i giovani con scambi culturali riguardanti la tematica, dimostrando come i giovani siano molto attenti al tema e possano essere i primi ambasciatori di una nuova lettura del nostro territorio partendo proprio dalla ricchezza culturale-ambientale del Cusio. A conclusione della giornata, Andrea Del Duca, direttore di Ecomuseo, ha sorpreso il pubblico con la presentazione di due concorsi: “Le nostre EcoLogiche” rivolto alle scuole della Regione Piemonte con la finalità di mettere in luce le buone pratiche adottate dalle stesse e “Fuoco alle polveri”, destinato a giovani professionisti per la presentazione di idee di riuso e riqualificazione dell’area denominata “ex polveriera” di Briallo, frazione di San Maurizio d’Opaglio. Dal 10 ottobre entrami i bandi saranno disponibili sul sito di ecomuseo.

Samuel Piana 

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