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Enrica Borghi Meduse

PETTENASCO- 27-06-2018- Save the date!  Eh sì, è proprio il caso di mettere ben in evidenza la data di venerdì 6 luglio 2018 perché a Villa Nigra di Miasino ci sarà un evento imperdibile.

Nove importanti artisti contemporanei, cinque tedeschi e quattro italiani, faranno dialogare le proprie opere con gli ambienti dimenticati e riscoperti della villa. Un continuum narrativo e artistico tra opere d’arte contemporanea e stanze affrescate del Sei-Settecento.

Continuum. Lo spirito di un luogo. Questo il nome dell’esposizione organizzata dall’Associazione Culturale Asilo Bianco di Ameno in collaborazione con l'Associazione tedesca Lo spirito del Lago che, dopo vent’anni di attività artistica sull'Isola Bella, si sposta nel Cusio e dialoga con l’Associazione fondata da Enrica Borghi.

Asilo Bianco annuncia così la mostra: “Continuum mira a indagare l'anima invisibile delle stanze abbandonate di Villa Nigra. Si tratta di un dialogo che il presente instaura con il passato, nella continuità spazio-temporale degli ambienti storici della villa. Il tema della rinascita fa da filo conduttore alle installazioni che spaziano tra scultura, disegno, video-proiezioni e interventi site-specific. In mostra opere di Enrica Borghi, Antonella Aprile, Fausta Squatriti, Angelo Molinari, Harald Fuchs, Birgit Kahle, Gereon Krebber, Maik+Dirk Löbbert, Frauke Wilkes.

Si tratta di un dialogo costante e diretto tra arte e ambiente circostante, quel continuum che rievoca l'approccio della Biennale del 1978 curata da Germano Celant. La collocazione delle installazioni negli spazi di Villa Nigra – per dirla con le parole di Celant – crea "un senso di reciprocità basato su una mutualità reale, in cui l'arte crea uno spazio ambientale, nella stessa misura in cui un ambiente crea l'arte. [...] Si crea un continuum tra immagine, superficiale e volumetrica, e contesto dato, in cui l'osmosi muta a causa delle differenti condizioni ambientali" (Ambiente/Arte. Dal Futurismo alla Body Art, La Biennale di Venezia, 1978)”.

"La rinascita di un bene-faro come Villa Nigra – dichiara Enrica Borghi, la presidente di Asilo Bianco – può far rinascere un intero territorio e una comunità. Dopo gli anni di spopolamento di tanti piccoli comuni del Cusio assistiamo a una nuova ricerca di identità di questi luoghi meravigliosi, passando per turismo, arte e cultura. Villa Nigra inizia a essere veramente il simbolo di questo processo".

Indubbia la valenza di questa mostra che, oltre a voler portare avanti l’ambizioso progetto di valorizzazione di Villa Nigra e delle sue peculiarità, è anche un chiaro messaggio in cui è l’arte a essere il vero linguaggio universale e privilegiato, ponte tra culture. L’arte che unisce, l’arte che comunica e che fa comunicare, l’arte che da sempre è capace di creare una connessione che porterà il fruitore di questa stessa arte a guardare il vicino e il mondo con occhi diversi. L’arte e la sua magia…

Il vernissage è in programma per venerdì 6 luglio alle ore 18.30.

Il musicista Riccardo Sinigaglia, docente di composizione elettronica al Conservatorio di Milano, suonerà per l’occasione dal loggiato di Villa Nigra.

La mostra sarà visitabile dal 7 al 29 luglio, dal giovedì alla domenica, dalle ore 14 alle ore 18.

Importante sottolineare che Continuum è uno degli eventi che inaugura le attività di valorizzazione del bando di Fondazione Cariplo "Villa Nigra. Cultura e Impresa per lo sviluppo di un territorio liquido”.

r.a.

 

 

 

 

 

 

 

 

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