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nadia gallarotti ricordo

OMEGNA- 07-10-2018 - Anche nel Cusio si scalda la discussione a tema referendum consultivo per il Vco in Lombardia. Il PD locale, venerdì 5 ottobre, presso Villa Liberty, ha organizzato un incontro informativo pubblico con la presenza del presidente della provincia, Stefano Costa, il Vicepresidente della Regione, Aldo Reschigna, e l’onorevole, Enrico Borghi per spiegare il “NO” al referendum del prossimo 21 ottobre. Dopo i saluti introduttivi del segretario del Circolo locale, Mario Cavigioli, il dibattito è entrato nel vivo con un approfondimento economico e culturale cura da Giuseppe Grieco, segretario provinciale del PD, che ha sottolineato come il tessuto delle relazioni territoriali con le aree confinanti diventerebbero più difficili in quanto ad esempio si dovrebbero rivedere tutti i piani regolatori dei comuni al fine di adempiere alle norme lombarde, oppure ancora la gestione del turismo che si dovrebbe confinare in un nuovo ambito territoriale, dove la provincia rischia di essere “periferia della periferia”. La parola è passata poi al presidente della Provincia Costa, che ha descritto come la necessità di una maggiore autonomia su alcune funzioni specifiche si possa ottenere attraverso la specificità montana. Altra problematica emersa è l’enorme difficoltà di definire costi e benefici del passaggio in Lombardia funzione per funzione, cosa che renderebbe oggettivo il prendere una decisione reale e completa senza cadere nella semplice consegna di agevolazione economica. Aldo Reschigna si è soffermato sulla problematica sanitaria legata ad esempio all’RSA Lagostina che, in un eventuale passaggio alla Lombardia, si dovrebbe trasformare in casa di cura. Enrico Borghi, ultimo relatore, ha posto l’accento sulla necessità per questo territorio di ricercare un progetto concreto di futuro e rimarcando come il referendum rischi di trasformarsi in un nulla di fatto come successo con altre iniziative analoghe. A conclusione dell’incontro i presenti si sono ritrovati nel cortile del circolo arci “F. Ferraris”, davanti ad un giovane ulivo, piantato per l’occasione, simbolo di saggezza ed umiltà, per il ricordo dell’importante figura di Nadia Gallarotti, a cui è stato intitolato il locale circolo PD.

Samuel Piana

 

 

 

 

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