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OMEGNA - 01-02-2019 – Continua il conforto tra Alessi Spa e sindacati sugli ammortizzatori sociali da utilizzare nella vertenza in corso. Per accompagnare al licenziamento gli 80 dipendenti dichiarati in esubero dal piano industriale, l'azienda aveva proposto dieci mesi di cassa integrazione straordinaria per crisi. Diverso l'orientamento dei sindacati, che propendono - come ipotesi primaria - per i contratti di solidarietà. Oggi, intanto, su questo tema in Unione Industriale c'è stato un confronto con l’azienda che ha visto la partecipazione delle Rsu assistite da Iginio Maletti per la FIM CISL del P.O., Marco Cristina per la FIOM CGIL Novara VCO e da Michele Calò della UILM UIL del VCO. Per l’azienda, presenti: Marco Pozzo, Alfredo Di Nunzio, Michela Brignoli, Roberto Nolli assistiti da Alberto Virgili dell’Unione Industriale. "Abbiamo iniziato ad analizzare l'anagrafica di Alessi - si legge nel comunicato dei sindacati - per fare ipotesi sul numero di persone vicine alla pensione, e a ragionare su altri strumenti, oltre a quello dellaccompagnamento alla pensione, che potrebbero essere utili per la costruzione del piano sociale". Al terme della seduta s'è stabilito un nuovo incontro per il prossimo 8 febbraio.

 

 

 

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