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VALSTRONA - 7-8-2025 -- Con la scomparsa di Guerrino Piana, conosciuto da tutti come “Barba Guèra”, la valle Strona perde una delle sue anime più autentiche. Aveva 89 anni ed era considerato un maestro dell’arte del legno: non solo per l’abilità al tornio, che lo rendeva capace di creare giocattoli, marionette e utensili, ma per la passione con cui sapeva raccontare e trasmettere la storia di un mondo che rischia di svanire.
Abitava a Forno, dove aveva trasformato la sua casa in uno straordinario museo popolare. Tra i tanti oggetti custoditi, anche cimeli della guerra, strumenti della tradizione contadina e manufatti in legno, tutti accuratamente raccolti per conservare un’eredità materiale e culturale. Tra questi, spiccava un mitra che lui stesso raccontava appartenuto al comandante partigiano Filippo Beltrami, figura simbolo della Resistenza nel Cusio.
Il suo laboratorio, sempre impregnato del profumo del legno, era un luogo incantato dove passato e presente si incontravano: un piccolo universo artigiano fatto di trucioli, fantasia e narrazione. Guerrino amava soprattutto coinvolgere i più piccoli, mostrando il funzionamento del tornio, raccontando storie e regalando meraviglia. Lo faceva alle fiere, nelle scuole, nel suo piccolo museo che ora resta come testimonianza viva della sua opera.
Con lui se ne va anche un pezzo importante della storia dell’artigianato della valle. Nato in un alpeggio, cresciuto negli anni difficili della guerra, emigrato in Germania e poi tornato alla sua terra, Guerrino aveva fatto della sua vita una lunga storia di ritorni, di lavoro e di amore per le radici (la storia qui, in un articolo del 2023).
I funerali saranno celebrati domani, venerdì 8, alle 14.30 nella chiesa parrocchiale di Forno. Il rosario questa sera alle ore 21.


