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mercatone uno
GRAVELLONA T. – 09.04.2015 – Tre commissari e un possibile acquirente rianimano le speranze di salvezza del Mercatone Uno. Come preannunciato nei giorni scorsi il governo ha ammesso alla procedura di salvataggio delle grandi imprese (legge Marzano) la catena di grande distribuzione che ha sei punti vendita tra Vco e Novarese, a Crevoladossola, Gravellona, Pombia, Romagnano, Trecate e Caltignaga e che impiega quattromila dipendenti in 72 filiali. In crisi finanziaria, con una fatturato sceso a 500 milioni e 400 milioni di esposizioni bancarie, è in stato prefallimentare da un paio di mesi.

Il ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi ieri ha firmato il decreto che nomina tre commissari straordinari: Vincenzo Tassinari, Ermanno Sgaravato e Stefano Coen

Tassinari è docente di Economia, management e statistica all’Università di Bologna. Sgaravato è un professionista di Verona esperto di management e contitolare di un grosso studio tributario. Coen è un noto avvocato di Roma, specializzato in ristrutturazioni aziendali e già commissario in altre aziende in crisi, tra cui Valtur. Nelle loro mani il ministero ha messo tutta la galassia di Mercatone Uno: M.Business, M. Estate, Mercatone Uno Services, Mercatone Uno Logistics, Mercatone Uno Trading e Mercatone Uno Finance.

La nomina, che rientra nell’iter prefallimentare iniziato a gennaio con la richiesta al tribunale di Bologna del concordato preventivo, ha lo scopo di rafforzare la società nella ristrutturazione e nell’eventuale cessione. Se fino ai giorni scorsi si parlava solamente di un piano tagli che avrebbe coinvolto 34 dei 72 punti vendita, ora c’è la possibilità che si possa evitare questo scenario. In una nota diffusa ieri, i vertici della società di Imola, commentando la nomina dei tre commissari, hanno spiegato che entro tre settimane potrebbe esserci un acquirente: “l’investitore che si è proposto, e con il quale vi è un confronto aperto da circa due mesi, ha comunicato che procederà alla presentazione di un’offerta definitiva di acquisto entro la fine del mese di aprile: da qui la necessità di aprire la procedura in oggetto”.

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