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OMEGNA - 29-05-2021 -- I Comuni di Baveno, Casale Corte Cerro, Gravellona Toce, Omegna e Stresa che compongono l’Unione Montana del Cusio e del Mottarone sono impegnati nella promozione sul proprio territorio di una raccolta fondi a favore dei familiari di tutte le vittime della tragedia che domenica 23 maggio si è consumata sulla Funivia Stresa-Mottarone.
Prontamente accolta dai Sindaci dei Comuni afferenti, la raccolta fondi promossa da Paolo Marchioni, presidente in carica dell’ente locale con autonomia statutaria, nonché sindaco di Omegna, conferma negli intenti la natura stessa dell’Unione costituita anche allo scopo di promuovere iniziative di cooperazione tra i Comuni associali e le comunità locali.
Chi vuole può inviare il proprio contributo sul conto corrente dell’Unione Montana del Cusio e del Mottarone (IBAN: IT88U0503445550000000000820) inserendo come CAUSALE: “Aiuto per le vittime della funivia del Mottarone”.
Ecco che questa iniziativa è espressione concreta e sincera dell’affetto che un intero territorio nutre per i familiari di tutte le vittime della tragedia;  c’è tanto dolore nel cuore delle persone in questi giorni ma c’è anche la voglia di esserci in maniera autentica per dare una mano chi sta attraversando delle sofferenze indicibili a causa della perdita dei propri cari.
“Come Presidente dell’Unione Montana del Cusio e del Mottarone considero un dovere quello di stimolare un’iniziativa volta a confermare la forza e la comunione di intenti di un intero territorio di fronte a eventi così tragici e inaspettati -sottolinea Paolo Marchioni-. Il mio pensiero, come quello di tutti i Sindaci e dei Consiglieri dell’Unione, va a coloro che, a diverso titolo, stanno portando sulle spalle il peso della perdita dei propri cari. Questa raccolta fondi, che ogni Comune si impegnerà a promuovere, vuole diventare il gesto di solidarietà di un territorio unito nel lutto.”
Sentito il ringraziamento espresso per l’iniziativa dal sindaco di Stresa Marcella Severino che, insieme al primo cittadino di Baveno Alessandro Monti, sta affrontando in prima linea le ripercussioni, anche mediatiche, di una vicenda tanto tragica che è costata la vita di 14 persone.
La raccolta fondi terminerà il 30 giugno 2021.

 

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