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Ameno s.Giovanni

AMENO- 24-06-2021-- Doppio appuntamento oggi, 24 giugno 2021 ad Ameno, per onorare i tradizionali riti dedicati a San Giovanni. Infatti, a pochi giorni dal solstizio d’estate c’è un’altra giornata particolarmente importante per la tradizione locale, si tratta del 24 giugno - festa di San Giovanni Battista, data che richiama alla memoria usanze che profumano d’antico e che narrano di vicende lontane, di quando il popolo curava con particolare attenzione i suoi folclori legati al culto e al rispetto della Madre Terra.

La notte di San Giovanni, quella fra il 23 e il 24 giugno, soprattutto in passato veniva considerata dalla tradizione popolare misteriosa e magica, con rituali legati all’acqua, al fuoco e alla raccolta di diverse specie di erbe che, bagnate dalla rugiada, secondo le credenze possedevano particolari poteri terapeutici, purificatori e protettori dai malefici delle streghe e non solo.
Usanze particolarmente sentite nel passato, queste, ma che in alcuni casi vengono vissute con partecipazione anche ai giorni nostri, in questo contesto spicca la realtà di Ameno, piccolo paese del novarese alcuni appassionati abitanti s’impegnano con dedizione per tenere vive e a tramandare memorie del passato affinché non vengano dimenticate.

“Nella nostra zona da tempo immemore c’è il rito del Mazzo di San Giovanni, un insieme di erbe magiche e miracolose, che una volta benedette hanno il potere di allontanare gli spiriti maligni e tutto ciò che di negativo ci può essere intorno a noi. Basta nel momento del bisogno bruciare un pochino di questo mazzo e la protezione ci avvolgerà -racconta Elisabetta Bedoni di Ameno-. Alla base di tutte queste credenze popolari c’è molta devozione e con quello che i nostri nonni avevano, ovvero le erbe, veniva associato tutto quanto di soprannaturale che loro conoscevano. Quindi tante preghiere, tante orazioni, tanti gesti ripetuti scaramanticamente tre volte. Ci sono erbe che ci vogliono per tradizione, ma poi il bello è creare il proprio “Mazzo di San Giovanni” abbinando alle erbe tradizionali, delle erbe che a noi procurano serenità Ci porterà bene? Chi lo può dire! L’importante è crederci e male senza dubbio non fa.”

Proprio per parlare di questa interessante tradizione popolare legata al culto di San Giovanni, giovedì 24 giugno alle ore 16 al Parco Neogotico di Ameno ci sarà un incontro con di Elisabetta Bedoni che racconterà particolari e curiosità di questa usanza; tale appuntamento, che rientra nel ricco e variegato programma delle Stagioni del Quadrifoglio, avrà la durata di circa due ore e per parteciparvi è richiesto un contributo di 5€, è bene ricordare che tutti gli eventi delle Stagioni del Quadrifoglio sono a numero chiuso per cui è obbligatoria la prenotazione via mail a: [email protected]com

Sempre ad Ameno, alle ore 18 di giovedì 24 giugno, sarà celebrata la Santa Messa nella Chiesa di San Giovanni e chi fosse interessato ad avere il proprio “Mazzo di San Giovanni” lo può comunicare ad Antonella (328.7745193), ad Elisabetta (339.7484464) oppure all’Emporio di Serena (0322.998492).

Gli organizzatori specificano che la somma raccolta con le offerte per i “Mazzi di San Giovanni” sarà interamente devoluta alla Parrocchia per la ristrutturazione del portone della Chiesa di San Giovanni verso piazza Marconi.

 

r.a.

 

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