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omegna ulivo

OMEGNA –05-07-2021 -- Un ulivo per non dimenticare e una targa per sperare. A chiederli, per ricordare le vittime del Covid-19, sono stati gli esponenti di Omegna Responsabile Associazione, mentre a collocarli è stata invece l’amministrazione comunale, che intende offrire alla città “un luogo presso cui, chi ha perduto una persona cara senza averla potuta salutare, possa sostare il tempo di un ricordo nel tentativo di mitigare il senso di vuoto lasciato da una pandemia che ha tolto a molti la serenità del contatto, il sollievo del conforto”.Questo il commento di Valentina Fulgheri, tesoriera di ORA a margine della cerimonia in cui l’assessore ai servizi sociali Sabrina Proserpio, affiancata dalla responsabile dell’ufficio ambiente Daniela Gatti, ha inaugurato ufficialmente il piedistallo e la targa posti dinanzi al piccolo ulivo.

“Quello che ci ha colpito, durante questa pandemia - rimarca Fulgheri - è stata la profonda solitudine nella quale le vittime che hanno contratto il virus e perso la loro battaglia per la vita si sono ritrovate loro malgrado immerse. A ciascuna è dedicato questo luogo del ricordo, a ognuna penseremo guardando questo ulivo crescere a dispetto di tutto”. Anche per questo la poesia “Speranza” di Gianni Rodari è sembrata la più appropriata per essere incisa sulla targa posizionata di fronte all’ulivo. Perché la speranza, come scrive Rodari, dovrebbe essere “a buon mercato” perché è un sentimento che ti spinge a fare di più. Un’umanità indescrivibile quella di Gianni Rodari, che ha saputo dare voce a chi spesso di voce ne aveva meno.

 

 

 

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