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Luzzogno Colletta 2022

VALSTRONA - 19-09-2022 -- E’ tornata al Santuario della Colletta che domina l’abitato di Luzzogno la statua della Madonna delle Grazie, nel corso di una partecipata cerimonia iniziata, nella serata di sabato 17 settembre, con la funzione religiosa presieduta dal Vicario generale della Diocesi di Novara mons. Fausto Cossalter accompagnata dai canti della Corale di Fornero e poi con la processione che si è snodata per le vie del paese illuminato per l’occasione e, anche per questo, la triennale è detta pure “festa delle luci”.

Durante la funzione è stato rivolto un riconoscente saluto al Parroco don Angelo Calcaterra, nell’imminenza del suo trasferimento a Cameri, dopo otto anni di apprezzata missione pastorale a Luzzogno e nelle comunità parrocchiali limitrofe e, non a caso, alla cerimonia erano presenti anche persone provenienti dai paesi in cui nei decenni passati, da Domodossola, a Pogno, a Premosello, il sacerdote è stato coadiutore o parroco, lasciando ovunque un ottimo ricordo.

A differenza delle edizioni precedenti, per il ritorno della Madonna al Santuario è stato allestito solo lateralmente il percorso con i teli dalla Parrocchiale di San Giacomo alla chiesa di Santa Marta, questo a causa del forte vento che ha caratterizzato la notte precedente e la giornata di sabato, rendendo impossibile l’allestimento del tradizionale tunnel che si sviluppa per un’ottantina di metri e realizzato con le lenzuola fornite dalle varie famiglie, ulteriormente arricchito da addobbi e lanterne.

Nonostante questo inconveniente meteo, la cerimonia si è svolta come da programma, alla presenza del vicepresidente della Provincia, del sindaco di Valstrona con il Gonfalone comunale, delle rappresentanze di altre Amministrazioni civiche del territorio, dell’Arma dei Carabinieri – due in alta uniforme a scorta della Statua della Madonna – della Guardia di Finanza, della Polizia di Stato, della Protezione Civile che con i Vigili del Fuoco e la Pubblica Assistenza hanno dato l’opportuno supporto di sicurezza alla manifestazione, presenti pure i gruppi del volontariato, delle donne in costume, dell’OFTAL e della Confraternita, con l’accompagnamento della Banda musicale “Santa Cecilia” di Fornero.

Suggestiva l’immagine notturna della processione che seguiva il percorso in salita verso il Santuario della Colletta, con le case del paese illuminate anche con scritte mariane e di preghiera, oltre che con simboli religiosi, dando il senso di spontanea partecipazione dell’intera comunità all’impegnativo evento che si ripete ogni tre anni.

Apprezzato il lavoro condotto anche per questa edizione, rinviata di un anno a causa della pandemia, da parte dell’apposito Comitato della Colletta, che ha saputo organizzare molto bene una manifestazione che è prima di tutto espressione della fede di una comunità che, tra l’altro, coinvolgendo pure i giovani dimostra in tanti modi la sua capacità di non dimenticare le proprie radici, pure attraverso la valorizzazione delle tradizioni, quali ad esempio i costumi femminili, a cui era tra l’altro dedicata una mostra visitata da tante persone, salite a Luzzogno per assistere ad un evento unico nel suo genere.

La chiusura del festeggiamenti ha poi avuto luogo nella mattinata di domenica, con la Santa Messa di saluto alla comunità di don Angelo e successivamente con un momento conviviale in amicizia.

 

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